OSPITI Edizione 2018

Marco Ballestri

Marco Ballestri, nefrologo di professione, coltiva per passione la liuteria e le storie fantastiche. Nato a Modena nel 1961, costruisce a tredici anni un temperamatite elettrico e l’anno successivo, esaltato dal successo del dispositivo, si cimenta, con Ciccio e altri amici, nella costruzione di un biplano con apertura alare di 7 metri: velivolo mai collaudato per provvidenziale intervento dei genitori. Reagisce alla delusione inventando un ammazza-zanzare elettrico il cui prototipo esplode durante una festa familiare: il dolore gli impedisce di proseguire le ricerche e dopo un paio di anni può vedere il mercato invaso da apparecchi simili. A diciassette anni impianta un allevamento di chiocciole con esito fallimentare, perché al momento della vendita non ha il coraggio di condannare le chiocciole alla cottura. A vent’anni progetta con Gabriele e Federica un gioco di società: un noto editore milanese lo boccia, salvo pubblicarlo poi a Natale come suo. A ventidue anni impianta una coltura di kiwi, sempre con esito fallimentare: dapprima per scarse conoscenze agronomiche, quindi per furto dei frutti maturi. Nel 1981 conosce il maestro liutaio Giancarlo Guicciardi e si ammala di liuteria senza possibilità di guarigione. Nel 1991 sposa invece Federica, dopo dodici anni di fidanzamento insufficienti a spegnere la passione; nel 1996 e nel 1999 accadono gli avvenimenti più grandi della sua vita: nascono Marcello e Chiara.

Nel 2002 incappa fortuitamente in una starna chitarra, modello Brigitte Bardot, con finitura candle-smoke; ammaliato dal potere esoterico dell’oggetto, segue le tracce dell’autore di quella straordinaria scultura fruibile per musica e scopre l’imprenditore liutaio Antonio Pioli Wandrè (1926-2004). Inizia così una nuova avventura che lo vede impegnato per dodici anni a ricostruire la storia e a catalogare le opere dell’artista di Cavriago (RE), e che gli consentirà di conoscere altri incredibili personaggi, fra cui Gianfranco “Bongo” Borghi e Luca “Fan di Quariegh” Buffagni, insieme ai quali lavora da tempo per promuovere la vita le opere di Wandrè.

Nel 2016 comincia la collaborazione con la New Concept Live Band di Sestola (MO), fatta di performance dal vivo con chitarre Wandrè e storici amplificatori Davoli. Nel 2018 si concretizza il progetto dello spettacolo-concerto multimediale che, presentato in anteprima a Mondi di Carta, ripercorre la vita e le opere di Wandrè: l’uomo che alla fine degli anni cinquanta mutò radicalmente il guitar-thinking.

Ballestri, dipendente dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena, è professore a contratto presso la scuola di specializzazione in Nefrologia dell’università di Modena e autore di numerose pubblicazioni scientifiche di argomento nefrologico. È membro della Società Italiana di Nefrologia, della Società Italiana di Emoreologia Clinica e Microcircolazione e della Guild of American Luthiers.

Da oltre vent’anni il lavoro cerca di ammazzarne lo spirito, ma continua a sognare.

 

 

Marco Ballestri

eventi con Marco Ballestri

Eventi Continuativi

Electric guitars

Mostra di chitarre Elettriche

Sabato 13 Ottobre 2018

New Concept Live Band

Wandrè artista liutaio

Concerto sull’evoluzione e la rivoluzione della chitarra elettrica attraverso una collezione unica al mondo

 

L’incontro della New Concept Live Band con le chitarre Wandrè e gli amplificatori Davoli inizia fortuitamente a Sestola nel luglio del 2016 con una performance di strada durante la notte bianca I love Rock’n’Roll. E’ un vero colpo di fulmine e nel 2017 la band viene ingaggiata per suonare gli strumenti originali dello storico liutaio reggiano ai Musei d’Arte di Modena, ininterrottamente per 180 minuti, durante la manifestazione “1950s-Rock Art & Drink”, nonché al Music Village di Parma per un concerto in ricordo di Athos Davoli, genio indiscusso dell’industria elettromusicale.

In occasione del I Mondi di Carta di Crema, la New Concept Live Band presenterà per la prima volta uno spettacolo-concerto multimediale dove narrazione, immagini e canzoni (rigorosamente eseguite con strumentazione originale), racconteranno l’incredibile storia di Wandrè, l’artista-imprenditore italiano che negli anni ’50 rivoluzionò radicalmente il mondo della chitarra elettrica; venerato in tutto il mondo, ma ancora pressoché sconosciuto in patria.

Componenti:

Andrea Clementini (chitarra solista e voce), Giovanni Lambertini (chitarra ritmica e cori), Carlo Bettini (basso e cori), Giovanni Flori (batteria e cori)

Marco Ballestri  racconterà e spiegherà i brani eseguiti e gli strumenti utilizzati.

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